Progetto Educativo

COSA E’ PER NOI IL PROGETTO EDUCATIVO

bussola

Il progetto educativo è un documento  pubblico, elaborato dalla comunità capi che assicura l’unitarietà della proposta educativa  tra le varie unità, la sua continuità tra le branche, il suo adattamento alle accertate necessità dell’ambiente in cui il gruppo vive.

Il progetto educativo è una bussola che orienta l'azione educativa dei capi.

E’ uno strumento di lavoro che ha la funzione di rendere l'azione educativa più mirata, continuativa ed efficace, perché rispondente ai bisogni reali; nasce da comuni scelte di fondo espresse nel Patto Associativo e si esprime concretamente nei programmi di unità che vengono elaborati e verificati annualmente all’interno della Comunità Capi.

 

Il progetto educativo, individua le aree di impegno prioritario per il Gruppo a fronte delle esigenze educative emergenti dall’analisi dell’ambiente in cui il Gruppo opera e indica i conseguenti obiettivi e percorsi educativi da perseguire nel triennio.


PROGETTO EDUCATIVO 2015-2018

PROGETTO EDUCATIVO

2015-2018

Nelle  sezioni seguenti, si articola il vero e proprio progetto educativo per il periodo 2015-2018, strutturato in 3 ambiti principali:

·         RAGAZZI

·         TERRITORIO

·         FEDE

per ognuno dei quali, a seguito dell’analisi del gruppo, abbiamo individuato le aree di intervento prioritarie dandoci degli obiettivi e articolando i percorsi attuativi.

Tale documento stabilisce la corresponsabilità di ciascuno dei Capi nei confronti della proposta educativa.




AMBITO : RAGAZZI

AREA DI INTERVENTO PRIORITARIA

OBIETTIVO

PERCORSO EDUCATIVO

ESPERENZIALITA’

In un’epoca che privilegia l’approccio virtuale e cognitivo, vogliamo offrire ai nostri ragazzi la dimensione esperienziale che è caratteristica  della nostra proposta educativa scout.

In quanto metodo attivo, lo scautismo si realizza in attività concrete proposte alla ragazza e al ragazzo che sono incoraggiati ad imparare con l’esperienza e a saper leggere l'eventuale successo o insuccesso stimolando la formazione di una coscienza critica.

Concretizzazione della attività

·       Vivere esperienze concrete fuori dalle sedi.

·       Privilegiare l’approccio esperienziale nelle attività

caratterizzazione delle attività

Vivere esperienze caratteristiche della branca restando fedeli al metodo scout e ai suoi strumenti

VOLARE ALTO

Nei nostri ragazzi che spesso hanno a disposizione tutto e subito, riscontriamo a volte un vuoto provocato dall’assenza di  desiderio.

E’ importante che i ragazzi ritornino a sognare, per poter poi essere veri artefici del progettarsi e del vivere le esperienze da protagonisti; è in questa dimensione di sogno/desiderio che si trova la forza di gettare il cuore al di la’ dell’ostacolo e, più radicato è il desiderio, maggiore sarà lo slancio per superare la difficoltà.

Vogliamo pertanto creare un ambiente  che sappia ispirare i loro cuori e dimostri che sognare non solo è bello, ma anche utile e possibile!

Educare al sogno

·       Stimolare i ragazzi a lanciarsi in avventure entusiasmanti e sfidanti

·       Far capire che è possibile fare cose grandi

·       Evitando di ripetersi e di agire per abitudine o tradizione, vogliamo stupire e meravigliare i ragazzi con attività inedite e creative

Educare al coraggio

Far riportare ai ragazzi le attività che vengono fatte agli scout all’esterno, tramite l’organizzazione di eventi aperti a tutta la cittadinanza.

L’esperienza deve essere sempre vissuta in prima persona dai ragazzi

CURA DELLA CONTINUITA’ DELLA CRESCITA

La crescita del ragazzo si snoda nel tempo attraverso le tre branche L/C, E/G e R/S come frutto di un unico progetto educativo volto a creare “la donna o l’uomo della Partenza”.

Tuttavia abbiamo notato che il passaggio da una branca all’altra crea uno scollamento che disorienta il ragazzo, che talvolta si sente inadeguato e impreparato nella nuova unità.

Anche se il cambiamento è crescita, vorremmo agevolare il passaggio creando una maggiore continuità interbranca.

Attenzione ai passaggi tra le branche

Dedicare momenti di comunità capi alla condivisione dei percorsi dei ragazzi che passano da una branca all’altra

Autonomia

Organizzare un’attività dai capi in modo congiunto in modo che si possa mirare ad una preparazione alla branca successiva.

La coca deve educare in modo che le attività siano adeguate ai ragazzi

Far vivere la dimensione di gruppo

Organizzare annualmente eventi interbranca che facciano vivere maggiormente la continuità e la dimensione di gruppo.

COSTRUIRE BUONE RELAZIONI

Aiutare i ragazzi e le ragazze a costruire relazioni sicure,  solide, affidabili, che accrescono la stima di sé, favorire ed approfondire le relazioni fra pari, curare le amicizie educando alle buone relazioni non solo personali ma anche attraverso i social network

Relazioni significative e costruttive

Aiutare i ragazzi e le ragazze a costruire relazioni sicure, solide, affidabili e vere.

Relazioni nuove generate da Gesù Cristo.

Educare al buon uso dei social

Confrontarsi aiutandoli a comprenderli e utilizzarli correttamente.

EDUCARE AL RISPETTO

Riteniamo che ci sia bisogno di recuperare il valore del rispetto, declinato in varie forme: rispetto di sé, degli altri e delle cose.

Abbiamo riscontrato difficoltà dei ragazzi ad accettarsi e a volersi bene senza dover per forza rispondere a dei canoni di bellezza o di carattere e recuperare autenticità e stima della propria unicità.

Vorremmo portare un modello di relazione che si basa sull’ascolto e la stima dell’altro e contrastare la mentalità dell’usa e getta insegnando invece a prendersi cura delle cose.

Di sé

Educare ai ragazzi ad accettarsi e a volersi bene sviluppando autostima e fiducia in se stessi

Degli altri

·       Educare a riconoscere e rispettare i diritti altrui, a non avere pregiudizi, usare la conoscenza come mezzo per fare della diversità un valore

·       Educare al rispetto delle regole

Delle cose

Stimolare la cura delle proprie attrezzature, del  materiale, della sede, dell’ambiente in cui si vive, dei luoghi che attraversiamo

EDUCARE ALL’AFFETTIVITA’

Vogliamo accompagnare i nostri ragazzi aiutandoli nelle fragilità e disagi  che si sviluppano nella loro crescita fisica e interiore.

Vogliamo aiutarli a scoprire ed accogliere la propria identità di donne e uomini e a riconoscere in essa una chiamata alla piena realizzazione di sé nell'amore.

Rapporto con la propria identità

Creare attività mirate ad hoc in modo che i ragazzi possano confrontarsi in modo diretto sul tema

Rapporto uomo/donna

Creare attività mirate all’età e alla branca che affrontino in modo diretto  il tema dell’affettività e della sessualità

EDUCARE ALLA COMPETENZA

“Essere forti per essere utili” :

Vogliamo coltivare e sviluppare le tecniche dello scouting che stimolano nei ragazzi e nelle ragazze l’assunzione di responsabilità, la concretezza e il senso della competenza, la padronanza di capacità organizzative e di soluzione di difficoltà impreviste, la creatività, l’essenzialità e il senso del valore delle cose, nonché la collaborazione reciproca fra le persone.

Sviluppare le tecniche scout

·         Puntare e insistere a far partecipare i ragazzi alle attività proposte a livello superiore (EPPPI, campi di specialità e competenza, Piccole Orme, eventi speciali)

·         Sviluppare le tecniche specifiche di ogni branca che sono alla base delle nostre attività.



AMBITO : TERRITORIO

AREA D’INTERVENTO PRIORITARIA

OBIETTIVO

PERCORSO EDUCATIVO

IL BUON CITTADINO

 

Per qualificare la nostra presenza nel territorio vogliamo recuperare il senso più autentico del “cittadino attivo” di Baden Powell, come obiettivo della formazione sociale e politica, promuovendo la valenza politica di un progetto educativo che costruisce persone dotate di senso critico, attente al bene comune e ai bisogni della comunità civile, capaci di inserirsi in essa in modo autonomo.

Come uomini siamo parte della natura: non siamo al di fuori o al di sopra di essa. Si tratta di pensarsi umili, parte del Creato.

Da qui la scelta di focalizzare la nostra intenzionalità educativa su temi come cittadinanza, legalità, ambiente, mondialità e pace

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Educare alla cittadinanza

Svolgere attività che permettono al ragazzo di conoscere la propria città e le sue realtà.

Educare alla mondialità e alla pace.

Educare alla legalità

Creare occasioni e attività per trasmettere il valore della la legalità intesa come onestà e rispetto delle regole, contrastando la mentalità del “se non ti fai beccare è lecito ogni comportamento”

Educazione all’ambiente

Nelle nostre attività, siamo chiamati alla custodia dell’ambiente e ad essere responsabili dell’utilizzo delle risorse.

CITTADINI ATTIVI NEI NUOVI TERRITORI DEL WEB

 

Considerato l’uso ampio e condiviso del WEB nella vita quotidiana dei ragazzi e della società, visto che ormai la rete è un contesto esistenziale e un luogo di incontro, riteniamo importante non rinunciare ad abitare ad educare nei nuovi territori che il web mette a disposizione. 

 

Vogliamo rendere maggiormente esplicita la nostra presenza nel territorio, che testimonia anche l’impegno controcorrente di ragazzi e di giovani adulti che si dedicano al servizio degli altri, avendo scelto consapevolmente di percorrere il sentiero del buon cristiano e del buon cittadino

 

Web e social sono di fatto un nuovo territorio  da abitare portando i nostri valori scout, la testimonianze delle nostre scelte, l’esempio di uno stile sobrio, rispettoso e consapevole, cercando anche di educare ad un uso maturo e consapevole i nostri ragazzi.

 

Abitare positivamente  i nuovi territori del web

Sviluppo del Sito web e la newsletter e del gruppo:

·   come servizio per le famiglie (calendario, foto, newsletter)

·   come testimonianza in rete dei nostri valori e per rafforzare l’identità

·   come servizio per la comunità (pubblicando: attività, costruzioni, imprese, testimonianze e condivisioni di esperienze significative)

La responsabilità dei contenuti è della CoCa, per opportuni progetti, la redazione può anche coinvolgere i ragazzi.

Educare ad essere “diversamente connessi” nel nuovo territorio

·   Sviluppare il lato bello dei social e del web:  quello che permette buona condivisione, buona comunicazione e buona relazione.

·   Testimoniare per primi equilibrio e pulizia nell’uso dei social e del web

·   Educare a riconoscere e gestire il lato oscuro  della rete (dipendenza, alienazione, sexting, adescamento, cyberbullismo, mascheratura)

FARE RETE SUL TERRITORIO CON I VARI ATTORI

 

Vivere il territorio significa anche sviluppare relazioni e fare rete con i diversi attori che lo abitano (famiglia, associazioni, parrocchia, scuola, enti, ecc.), ponendoci non solo come interlocutori, ma anche come co-costruttori di un patto per l’educazione, per i nostri ragazzi e per lasciare un segno del nostro passaggio nella nostra città, in spirito di collaborazione reciproca e comune vocazione al servizio.

 

 

Educare con i genitori

Vogliamo sviluppare una collaborazione attiva con i genitori come elemento essenziale della nostra azione educativa, ricercando, con modalità diverse per branca, un dialogo diretto e costante.

Educare alla partecipazione

Compatibilmente alla specificità del metodo scout, ci impegniamo ad essere attenti alle proposte sul territorio e, quando possibile, a partecipare collaborando alle varie iniziative parrocchiali, comunali e di altre associazioni di volontariato.

LASCIARE UN SEGNO SUL TERRITORIO

 

Come diceva B.P., ogni scout ha una missione di fondo:

“lasciare il mondo migliore di come lo ha trovato”

Con la specificità degli strumenti della branca di appartenenza,  i ragazzi svolgono attività che portano direttamente ad intervenire sul territorio, realizzando la massima scout di “lasciare il mondo migliore di come si è trovato”.

Buona azione, impresa e servizio, oltre ad avere finalità educativa, sono strumenti di cambiamento della realtà e contribuiscono a lasciare un segno sul territorio.

Il nostro gruppo scout ha un territorio speciale:  Sereto.

Lo abbiamo costruito negli anni con la laboriosità scout e lo offriamo alla società che può trovare nella casa  un luogo accogliente in cui crescere e costruire valori.

 

Definire in CoCa le priorità di intervento sul territorio

La CoCa è garante verso l’esterno della continuità e qualità del servizio svolto, pertanto definisce e verifica insieme i bisogni e le priorità di intervento sul territorio che poi saranno svolti dalle unità con la specificità metodologica della branca.

Avere cura di  Sereto

Avere cura del bene comune, coltivare il senso di appartenenza e lo spirito di servizio tramite gli strumenti  tipici della branca nella concretezza di azioni volte a lasciare un segno a Sereto.



AMBITO : FEDE

AREA D’INTERVENTO PRIORITARIA

OBIETTIVO

PERCORSO EDUCATIVO

PERCORSO UNITARIO DI CATECHESI

Vivere la fede, la testimonianza di vita e la gioia di essere Figli di Dio con una progettualità verticale, che parte dal giorno dell’accoglienza alla scelta della Partenza.

 Educare ad una fede vissuta nel quotidiano

 

Costruire la propria relazione con Dio

Con gli strumenti della branca e la progressione personale costruire le fondamenta di ogni cristiano che sono:

·       la partecipazione all’Eucarestia.

·       la scoperta e celebrazione del Sacramento della Riconciliazione.

·       l’ascolto e la meditazione della Parola di Dio.

·       il senso comunitario dell’essere Chiesa.

 

 essere testimoni del Suo Regno con gli altri

ANNUNCIARE IL VANGELO

Far conoscere Gesù ai bambini, ragazzi e giovani che camminano con noi, perché possano arrivare con consapevolezza e gioia a sceglierlo come maestro e guida per la propria vita

 

Evangelizzazione

Raggiungere l’obiettivo attraverso l’utilizzo degli strumenti del metodo scout, come la catechesi narrativa, il Sentiero Fede e soprattutto il racconto e la condivisione con i ragazzi delle nostre scelte

GESU: VIA, VERITA’ E VITA

Vivere la relazione con Gesù come colui che è:

·         la via sulla quale camminare ed incontrarlo in ciò che si vive e si fa.

·         la verità sulla quale confrontarsi per comprendere, discernere e scegliere ciò che si vive e si fa.

·         la vita piena, vissuta con la forza e la bellezza della scoperta, dell’avventura, del servizio.

 

Incontrare Gesù che è

Via, Verità e Vita

 

I luoghi di incontro/relazione di Gesù con gli uomini.

Gesù uomo della strada e sulla strada.

Gesù paradigma del vivere in pienezza la propria vita.

(Attraverso gli strumenti della branca)

SENTIRSI UNA SOLA CHIESA

Le istituzioni ecclesiali sono una ricchezza della Chiesa che lo Spirito suscita per evangelizzare tutti gli ambienti e settori. Molte volte apportano un nuovo fervore evangelizzatore e una capacità di dialogo con il mondo che rinnovano la Chiesa.

Ma è molto salutare che non perdano il contatto con questa realtà tanto ricca delle parrocchie del luogo, e che si integrino nelle attività proposte.

Questa integrazione eviterà che rimangano solo con una parte del Vangelo e della Chiesa, o che si trasformino in nomadi senza radici. (Evangelii Gaudium 29)

 

Incontrare e testimoniare Cristo nelle comunità in  cui viviamo

 

·       Sperimentare il senso comune e comunitario dell’essere Chiesa tramite la sensibilizzazione alla conoscenza dei vari carismi (realtà) che lo Spirito suscita nella Chiesa ed in particolare nel nostro territorio.

·       Riconoscere Dio come Padre di tutti, che da ad ognuno uno specifico dono da conoscere, accogliere e mettere a servizio per il bene proprio e degli altri.

·        Coinvolgimento attivo (e non solo partecipazione) alla vita delle Parrocchie frequentate dai nostri ragazzi, in particolare quelle di S. Giovanni, con iniziative di conoscenza, servizio e condivisione per far conoscere la spiritualità scout a tutti, soprattutto a chi è più “lontano” da essa.